Viaggio nei sogni lucidi: gli intrusi EP 1/12

Aggiornamento: 20 ago



Mi son sempre divertito fin da piccolo a fare sogni di cui avevo il pieno controllo, potevo volare, controllare il fuoco, leggere nella mente delle persone e scoparmi tutte le celebrità che volevo, tanto nessuno poteva fermarmi poiché avevo il pieno controllo, tutto questo però fino all'età di 11 anni dove capii per la prima volta che dovevo stare attento a chi incontravo nei miei sogni.




 

Durante uno dei miei tanti sogni, all'età di 11 anni, mi ritrovai in un mondo al quanto primitivo, (erano veramente indietro rispetto a noi per quanto riguardava la tecnologia) notai fin da subito che gli abitanti erano al quanto superstiziosi e svolgevano spesso molti rituali strani in una lingua strana. Io osservavo tutto ciò che svolgevano in una grotta, tramite una sfera di cristallo creata da me, poiché la mia abitudine era quella di creare una sfera di cristallo per vedere tutto ciò che svolgevano le persone appartenenti ad un mondo onirico, tutto ciò per semplice curiosità e perché mi faceva sentire una specie di Dio che guardava i propri abitanti svolgere le loro vite, e se ne avesse avuta voglia, avrebbe fatto qualche miracolo per aiutarli. Le azioni e i rituali di questi abitanti erano alquanto strani e quasi ai limiti dell'inquietudine, però pur avendo 11 anni, non mi facevo mica intimorire da dei sogni che potevo benissimo controllare o addirittura uccidere, ero semplicemente affascinato da tutto ciò che facevano e quindi decisi di trasformarmi in uno di quegli abitanti per studiarli da vicino (idea peggiore mia fatta).



 

Mi trasformai in un bambino di 4 anni, poiché i bambini sono innocenti e puri, inoltre se svolgono qualche strana azione fuori dai limiti dell'ordinario sono subito giustificabili poiché "i bambini non hanno la consapevolezza di quello che fanno". Entrai in questo villaggio, strano quanto inquietante, mi avvicinai ad una anziana signora, non appena mi vide urlo in una lingua che non esisteva nel nostro mondo (scritto sarebbe "Nzarkak! 9dnk1! Nzarkak!" lo so grazie all'onnisciente), questo fece in modo che le altre persone del villaggio mi circondassero...questo mi terrorizzo cosi tanto da provare ad ammazzare tutti quanti ma non riuscii con l'intento, ogni cosa che provavo a fargli sembrava fosse inutile poiché immuni al mio controllo, prima che potessi svegliarmi, un uomo basso, esile e strano, mi difese, parlando nella loro lingua, non capii nulla ma sembrava che gli animi delle persone stesserò iniziando a tranquillizzarsi...dopo di che mi prese con forza e mi porto nella sua cantina...


 

"Sei un intruso, non è vero?" mi disse l'uomo parlando in italiano "Ho paura!!! perché non riesco a svegliarmi? Perché parlano in una lingua strana?" dissi io mentre versavo quintali di lacrime e sudore "Stai tranquillo piccolo viaggiatore, semplicemente sei finito nell'universo sbagliato, qui non accettano i viaggiatori cioè gli intrusi" disse l'uomo mentre controllava che nessuno fosse nei paraggi ad origliare "Universo? Viaggiatore? Intrusi? ma di cosa stai parlando?" dissi io mentre mi stavo tranquillizzando "In questo universo danno la caccia ai viaggiatori extra spazio-temporali come se fossero delle streghe, odiano chi viaggia da universo ad universo e sopra tutto odiano coloro che utilizzano i loro poteri per sovvertire gli equilibri di un universo parallelo" disse l'uomo dopo che si assicuro che nessuno stesse origliando "quindi in poche parole mi stai dicendo che mentre dormo io trasferisco la mia anima in un altro universo parallelo e c'è gente a cui non piace quando faccio questa cosa(?)" dissi io con una faccia perplessa

"non chiamarla anima che è superstizioso, chiamala coscienza che è il termine più corretto" disse l'uomo che nel frattempo si era seduto in una sedia di legno "e come mai non ho mai visto questi intrusi o viaggiatori extra spazio-temporali nel mio mondo?" dissi io dubbioso sulle parole che sentivo dall'uomo " è rarissimo avere degli intrusi nel proprio universo" disse l'uomo mentre si alzo dalla sedia per prepararsi una bevanda mai vista prima "perché é cosi raro?" dissi io ormai veramente incuriosito dalle folli teorie di quest'uomo "il numero di universi paralleli è un infinito molto più grande dell'infinito di intrusi e viaggiatori extra spazio-temporali presenti, un universo parallelo nasce dal più stupido motivo a quello più strano, per esempio, in questo momento esiste un universo parallelo perfettamente uguale al tuo originale, con l'unica differenze che tu anziché aver mangiato la pasta al ragù ieri pomeriggio, hai mangiato quella in bianco, semplice non trovi? Per ogni scelta commessa nasce un altro universo con scelte differenti, e questo vale per tutti gli essere viventi appartenenti a quel universo parallelo, ovviamente esistono universi più complessi come quelli in cui i dinosauri non sono mai stati estinti e quindi gli umani non sono mai riusciti ad arrivare in cima alla catena alimentare o universi in cui i cyborg o le scimmie prendono il controllo del mondo intero, questo per farti capire che ci sono un infinita di universi paralleli elevato alla 9 miliardi e che quindi è quasi impossibile che nel tuo universo parallelo un intruso faccia visita esattamente nel TUO di universo parallelo" disse l'uomo mentre finì di prepararsi la bevanda bianca "seguendo il tuo ragionamento, allora perché sembra che gli abitanti di questo universo sappiano dell'esistenza degli intrusi come se fossero venuti già in passato in questo mondo?" dissi io sbalordito dai discorsi dell'uomo "semplicemente perché Lui vi attira nei suoi universi paralleli per nutrirsi e sopra vivere" disse l'uomo mentre sorseggiava la sua bevanda

"Lui chi??" risposi io con la pelle d'oca lungo la schiena "Non ha un corpo fisico, è indefinito ed effettivamente non ha un nome o un sesso, semplicemente i viaggiatori extra spazio-temporali gli chiamano Lui" disse l'uomo mentre finiva di bere la sua bevanda


 

"questo sogno è veramente strano, non vedo l'ora di raccontarlo a Wisdom (mio fratello)" dissi io forzando una risata "voi intrusi siete sempre così, fate quello che volete finché non vi beccate la gente sbagliate e poi quando arrivo io a salvarvi il culo spiegandovi anche la situazione vi mettete a ridere" disse l'uomo sbuffando "scusa tu che parli chi sei realmente? sei un intruso? sei una persona che viene da un altro mondo? chi sei??" dissi io visibilmente irritato e perplesso dalla situazione "tutti si riferiscono a me con nomi personali di amici come bob o garry, altri semplicemente mi chiamano "The man" , ma io sono semplicemente la personificazione del vostro io interiore, io sono colui che vi sta sempre affianco, colui che vi ha dato la vita, io sono il tuo sub-conscio, il tuo cervello"


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